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Prima di lasciare Leavesden, è facile
dimenticare che i ragazzi di Harry Potter conducono
vite normali. Questi ragazzi non sono "normali",
nel "normale" senso della parola: hanno
dei tutori invece degli insegnanti, trucco invece
di punizioni, premiere invece di scuole di ballo.
E borse di posta per curare il malanno dell'adolescenza
da "nessuno mi ama".
Ma Leavesden è un oceano lontano da Los
Angeles e i ragazzi (e gli adulti) che lavorano
qui non fanno vita da celebrità. A 45 minuti
di auto da Londra, il set è un hangar dismesso.
Passi dal cancello e entri nel mondo di Harry
Potter: a sinistra Privet Drive e a destra i resti
dei set dei due film precedenti che aspettano
di conoscere il loro destino (vale a dire se potranno
essere ri-usati o meno).
Il posto ha la tranquillità necessaria,
senza la scomodità della lontananza.
Una delle parti più grandi dello studio,
che prima era il set de La Camera dei Segreti,
è la Capanna di Hagrid. Il giorno della
nostra visita, la troupe sta girando il terzo
atto. La scena è semplice e corta: Hagrid
parla con Ron e Hermione, viene trovato Crosta,
un gruppo degli ufficiali del Ministero viene
visto dalla finestra, e il Trio viene fatto uscire
da un attonito Hagrid. Guardando i ragazzi lavorare,
ci fa capire la loro quotidianità chiaramente.
Il loro lavoro è ripetere scene di continuo,
non c'è lo scintillio di Hollywood, c'è
lavoro duro e i ser per loro sono familiare come
la scuola per un normale adolescente.
Dopo un giorno speso per noi in un tour e in
lavoro per loro, i tre attori principali di Harry
Potter si prendono il tempo di parlare con noi
de Il prigioniero di Azkaban, di Alfonso Cuaron,
di scuola, film, musica, libri e molto altro ancora.
Lontani dai media e dalle premiere mondiali, questa
risulta essere una delle chiacchierate più
rilassanti e divertenti a cui ho mai partecipato
e che ho visto i ragazzi concedere.
The Leaky Cauldron: Una domanda per Dan. Il terzo
libro, il primo dove Harry è veramente
arrabbiato e nel quale fa pensieri sulla morte.
Come lo hai affrontato?
Daniel Radcliffe: Non posso proprio dire di aver
mai pensato di uccidere qualcuno. Ma tutti abbiamo
momenti in cui siamo infuriati. Ho ascoltato un
sacco di musica che mi ha aiutato in quel senso.
Rupert Grint: Musica tosta.
Daniel Radcliffe: Sì, musica tosta.
The Leaky Cauldron: Tipo?
Daniel Radcliffe: Mi piace un sacco la musica
con le chitarre. Comunque non è che Harry
sia solo molto arrabbiato, è anche dovuto
scendere a compromessi con cose realmente orribili.
Sente anche la voce di sua madre che urla quando
viene uccisa, e non ci sono molte cose che ti
aiutano a prepararti per questo. Mio padre mia
ha raccontato una storia. Lui è cresciuto
in Irlanda del Nord, con tutto quello che comporta
crescere lì. Mio padre aveve 8 anni, c'era
un uomo per la strada, che era stato ucciso dall'esercito.
Mio padre sentì la moglie di quell'uomo
gridare. Ho discusso molto a lungo con lui di
questa cosa. Mi ha aiutato moltissimo, specie
con la storia dei Dissennatori. Oltre a quello,
ho ascoltato musica diversa per le varie scene.
The Leaky Cauldron: Potete dirci dei Dissennatori?
Come saranno nel film?
Daniel Radcliffe: Non sappiamo veramente come
saranno.
Emma Watson: Abbiamo visto solo dei bozzetti.
Daniel Radcliffe: Ho visto solo delle figure
dallo storyboard. Alfonso ce li ha descritti con
molti particolari, mi sa che non saranno molto
carini. Penso che siano le cose più spaventose
dei libri di Harry Potter.
The Leaky Cauldron: Com'è lavorare con
Alfonso Cuaron?
Emma Watson: Specialmente per me che non ho mai
recitato prima di Harry Potter, è grande
lavorare con un regista nuovo, fare qualcosa di
diverso, vedere tecniche alternative e idee differenti.
E' molto divertente, è grande!
The Leaky Cauldron: Che genere di idee diverse?
Potete farci un esempio o due?
Emma Watson: Credo che sia una differenza di
stile. Ho visto solo pochi spot di Il Prigioniero
di Azkaban, ma Alfonso usa la camera in maniera
diversa, lo vedrete anche voi quando il film uscirà.
The Leaky Cauldron: Abbiamo sentito che tirerà
fuori la vostra adolescenza.
Rupert Grint: Sì.
Emma Watson: Sì.
Daniel Radcliffe: Oh, sì.
Rupert Grint: E' davvero diverso, intendiamoci
è stato molto triste veder andare via Chris.
Ma sì, Alfonso è bravo e molto divertente,
ci siamo sentiti molto a nostro agio con lui.
Daniel Radcliffe: Le uniche clips che ho visto....
Emma Watson: Dan è molto professionale,
non le guarda.
Daniel Radcliffe: Non c'entra un accidente la
professionalita, è solo che odio rivedermi
(risate). Non ho visto una grande diversità
di stile, perchè non ho visto molto del
girato, così non posso commentare ufficialmente,
ma Chris aveva questo fantastico approccio energico
per fare una scena, era perfetto per i primi due
film e li ha resi fantastici. Per il terzo Alfonso
vuole un approccio più intimo ed emotivo.
Emma Watson: Vuole mettere molto più di
noi nei personaggi. Spesso ci dice: "Come
fareste questa cosa, come vorreste che fosse?
Non vi dirò io come farlo, deve uscire
da voi e dalle vostre esperienze".
The Leaky Cauldron: E' un grande cambiamento
rispetto a Chris?
Daniel Radcliffe: Non molto, io credo fermamente
che questo sia l'adattamento di un libro, così
non può essere il regista a decidere quello
che succederà, è il libro che dice
come il film deve essere fatto.
The Leaky Cauldron: Avete visto qualcuno dei
film precedenti di Alfonso?
Daniel Radcliffe: Sì.
Emma Watson: Sì, Piccola Principessa.
Lo amo, ho pianto un sacco. Beh, io piango per
tutto, ma è bellissimo. Davvero, amo quel
film.
Daniel Radcliffe: Anche io ho visto Piccola Principessa
e anche Y tu mama tambien (fa una risatina nervosa).
Fondamentalmente se stai per lavorare con un regista,
credo che sia importante sapere che genere di
lavoro fa. Siccome sto per lavorare con lui, mi
sto guardando tutti i film di Mike Newell. Ho
visto Donnie Brasco un paio di giorni fa.
The Leaky Cauldron: Quali sono state le scene
più interessanti e quali le più
difficili?
Rupert Grint: Ci sono un sacco di belle scene.
Quella che preferisco è quella del mio
trascinamento, un cane che mi trascina dentro
un albero. Praticamente mi dovevavo trascinare
con quella cosa legata alla gamba, come se fosse
il cane a tirare, molto divertente. Forse anche
difficile, ho strappato un mucchio d'erba.
Daniel Radcliffe: E dovevi stare attento alla
telecamera.
Rupert Grint: Oh, sì.
Emma Watson: Ha picchiato contro la camera un
sacco di volte.
Rupert Grint: Ho anche calciato via la lente
della camera.
Daniel Radcliffe: La cosa importante da puntualizzare:
non ha ferito il cameraman!
Daniel Radcliffe: Per me la più interessante
è stata la Stamberga Strillante sai, sono
in scena con Gary Oldman, Alan Rickman, Timothy
Spall e David Thewlis, tutti nello stesso momento.
Essere circondato da tutti questi attori fantastici
è davvero molto interessante e anche difficile,
sai. Devi sempre mantenerti alla loro altezza.
E' stato davvero duro, era come se avessi dato
tutta la mia anima.
Emma Watson: Anche io come Dan penso che la Stamberga
fosse molto difficile. Ha richiesto un sacco di
tempo....
Daniel Radcliffe: Quanto, un mese?
Emma Watson: Forse di più. E' talmente
complessa, ci sono tante cose che accadono in
quella scena, un sacco di cambiamenti, che è
stata davvero molto dura, specie dal punto di
vista emotivo, che...
Daniel Radcliffe: ... che alla fine ti senti
svuotato.
Emma Watson: Sì ti senti davvero prosciugato.
The Leaky Cauldron: L'anno scorso vi ho chiesto
di predire quello che sarebbe accaduto ai vostri
personaggi. Ora che avete letto il quinto libro,
potere aggiornarmi?
Daniel Radcliffe: Oh, continuo a pensarla come
prima.
Emma Watson: Quale era la tua previsione?
Daniel Radcliffe: Che voi siate innamorati persi.
(risata. Emma arrossisce e sembra frustrata come
Rupert, così qualcuno chiede un'altra domanda)
The Leaky Cauldron: Avete potuto indossare molti
dei vostri abiti in questa seconda metà
del film. Vi ha aiutato a sentirvi di più
voi stessi?
Daniel Radcliffe: Ovviamente nei primi due film
la storia voleva che noi fossimo quasi sempre
in uniforme, perchè quasi tutte le azioni
si svolgevano durante l'anno scolastico, mentre
in questo ci sono molte scene dalle vacanze. Perciò
credo che ci siamo sentiti un po' più rilassati.
Emma Watson: Io lo sono stata di sicuro.
Rupert Grint: (esprime disaccordo) Tra i vestiti
di Ron ci sono maglioni orrendi.
Emma Watson: In uniforme sembriamo tutti gli
stessi e penso che sia una cosa buona, perchè
dovevamo far uscire le nostre personalità.
The Leaky Cauldron: Voi siete ovviamente grandi
amici. Avete modo di passare del tempo insieme
tra un film e l'altro?
Daniel Radcliffe: Se stai con me per un anno,
non ti andrebbe di passare altro tempo con me
(Emma ride). Non ridere!
Emma Watson: Scusa, scusa.
Daniel Radcliffe: Stiamo insieme così
tanto tempo, che abbiamo bisogno di un break l'uno
dall'altro alla fine.
The Leaky Cauldron: Molti del vecchio cast sono
tornati. Avete amicizie tra loro?
Daniel Radcliffe: Oh, sì. E' come una
famiglia enorme.
Emma Watson: Sì come l'enorme famiglia
di Harry Potter.
The Leaky Cauldron: Parlateci del lavoro con
gli animali.
Daniel Radcliffe: Un pipistrello mi è
atterrato sulla testa (ride). E' stato buffo.
Amo davvero gli animali, specie le lucertole.
Le lucertole sono forti. E abbiamo i topi che
combattono, - i topi sono grandiosi - facciamo
scommesse sui topi: chi vince e chi cerca di scappare
per primo.
Rupert Grint: Io odio i ragni, sai, ma quando
c'era il pipistrello non sapevo che mi avrebbe
spaventato anche quello (ridono alla faccia disgustata
di Rupert). Orribile!
The Leaky Cauldron: Come è andata con
il gatto che interpreta Grattastichi?
Emma Watson: Amo il mio gatto! Loro sono così
maleducati col mio gatto!
Rupert Grint: E' bruttissimo!
Daniel Radcliffe: Ha l'aria di essere stato sbattuto
al muro appena nato.
Emma Watson: E va bene, ha il naso piatto.
Daniel Radcliffe: Non ha un naso! E' in 2D! E'
come un gatto a cartoni animati!
Emma Watson: E' bellissimo nella sua bruttezza.
Daniel Radcliffe: Puntualizza la parola BRUTTEZZA
(risate).
Fonte: The Leaky Cauldron Traduzione: Nightrider74
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