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Interviste
Daniel Radcliffe - Rupert Grint - Daniel, Rupert ed Emma - James e Oliver Phelps
Robbie Coltrane - Gary Oldman - Alfonso Cuaròn e David Heyman
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Daniel Radcliffe

Ecco l'intervista completa che Daniel ha rilasciato al Empire

Figure incappucciate che si aggirano nel silenzio della notte. Un misterioso autobus a due piani. Un assassino in fuga. E un mago tredicenne che cerca risposte mentre lotta per la vita. Tutto questo nella nuova avventura di Harry Potter firmata Warner Bros, ed interpretata da Daniel Radcliffe.

D: E’ stato difficile lavorare con un nuovo regista?
R: Chris Columbus affrontava le riprese con molta energia. Alfonso Cuaron invece tende ad essere più introspettivo, con un’intensità che si adatta benissimo all’atmosfera del 3° libro. Scegliere Alfonso è stata sicuramente un’ottima scelta, perché il suo film precedente trattava la tematica di adolescenti che diventano uomini, e in HP3 i bambini diventano adolescenti.

D: Alfonso Cuaròn ti ha aiutato a far maturare il tuo personaggio?
R: Sì, mi ha aiutato moltissimo. Il salto tra il secondo e il terzo anno è cruciale per Harry, perché sta diventando un adolescente, e questo cambia il suo modo di vedere le cose. E’ insicuro, teso e molto confuso per quasi tutta la durata del film.

D: Come hai affrontato questo cambiamento?
R: E’ stato relativamente semplice, perché Harry ed io abbiamo la stessa età. Affrontiamo gli stessi problemi e gli stessi cambiamenti. La prima volta che abbiamo incontrato Alfonso, ci ha chiesto di scrivere qualche riga sui nostri personaggi, sulle loro emozioni e sui loro sentimenti. Io ho scritto a malapena una paginetta, mentre Emma ha scritto 16 pagine… Rupert ed io non abbiamo idea di come sia riuscita a scrivere così tanto! Inoltre ha una bellissima calligrafia, mentre la mia sembra quella di un bambino di cinque anni…

D: Ti senti vicino ad Harry come persona?
R: In alcune cose sì. Non posso però dire di essere isolato, perché sono circondato da centinaia di persone ogni giorno , ma provo i sentimenti di un adolescente esattamente come lui, come tutti. L’avete visto la prima volta quando aveva undici anni, ora ha 13 anni, gli si apre un nuovo mondo davanti e comincia a notare le ragazze.

D: Durante le pause tra le riprese, è semplice smettere di pensare a Harry?
R: Per me sì. Poi però incontro dei fans che mi fanno domande, così me lo fanno ricordare. Ma non porto mai Harry con me quando finisco di girare.

D: Hai intenzione di continuare la carriera di attore?
R: Mi piacerebbe molto farlo! Oggi ho girato una scena con Gary Oldman, ed è stato incredibile. E’ tutto divertentissimo. In un certo senso, non riesco a considerarlo come un lavoro vero, proprio perché è così divertente. Ma quel che dovrà succedere, succederà…io non ci penso troppo.

D: Pensi che la trasposizione cinematografica sia fedele al film?
R: Secondo me il film è fedele al libro. Alfonso ha intuito quale aspetto del carattere di Harry sarebbe poi venuto alla luce. Ha previsto la sua arroganza molto prima che uscissero il quarto e il quinto film.

D: Harry e i suoi amici avranno un look più moderno?
R: Indossiamo ancora le uniformi di Hogwarts, naturalmente.. ma Alfonso all’inizio delle riprese ci ha chiesto che tipo di abbigliamento avremmo voluto per Harry e i suoi amici, e così questo è il risultato (indica i jeans e la maglietta).

D: Come procede l’amicizia con Emma e Rupert?
R: Il nostro legame diventa ogni giorno sempre più forte. Ogni tanto discutiamo. Non abbiamo mai litigato! D’accordo, forse qualche volta lo abbiamo anche fatto, ma nulla di serio!

D: Qual è la tua scena preferita?
R: Adoro tutte le scene con David Thewlis e Gary Oldman, per due motivi: primo. perché sono scene fantastiche; e secondo, perché lavorare con questi due geni è incredibilmente bello.

D: Senti la mancanza di Richard Harris?
R: Certo. Sento la sua mancanza perché gli volevo bene. Ma nessuno può sostituirlo meglio di Michael Gambon. Il primo giorno è venuto sul set con il mantello e la barba, parlando con l’accento scozzese in memoria di Richard. E’ stato bellissimo da parte su