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Domanda: Come ci si sente a lavorare di nuovo
con lo stesso gruppo di attori e attrici?
Risposta: È sempre un piacere lavorare
con Emma, Rupert, Tom e Matthew. Siamo diventati
ottimi amici e, visto che questo è il terzo
film che facciamo insieme, il nostro legame è
diventato ancora più forte.
D.: Prenderai parte ad altri film della serie
di Harry Potter?
R.: Attualmente sto lavorando nel film Harry
Potter e il prigioniero di Azkaban e sicuramente
farò Il calice di fuoco. Dopo? Chissà!
D.: Vorrei proprio sapere come riesci a fare
tutte le cose in cui sei impegnato.
R.: Riesco a fare un sacco di cose grazie all'eccellente
organizzazione sul set del film, grazie ai miei
insegnanti che hanno tutto il sostegno da parte
della mia scuola ed anche perché ho degli
amici fantastici che vedo regolarmente. Riesco
a tenermi informato su tutto quello che succede
alla mia vecchia scuola tramite email o messaggi
SMS.
D.: Pare che Rupert sia impegnato in altri film
oltre ad Harry Potter. Mi chiedo se tu o Emma
avete intenzione di fare altri film a parte Harry
Potter?
R.: Visto che sono impegnato a filmare praticamente
ogni giorno per questo film è davvero impossibile
fare altri film nel frattempo. Comunque, l'anno
scorso sono riuscito ad apparire come "ospite
a sorpresa" nell'opera THE PLAY WHAT I WROTE
al teatro West End per la regia di Kenneth Branagh.
Mi sono divertito moltissimo ed è stata
la prima volta che sono apparso sul palcoscenico!
D.: Da quando sei diventato una celebrità,
ti pare che le persone ti trattino diversamente
quando vai all'estero?
R.: Sono sempre assolutamente sorpreso dall'accoglienza
che mi viene riservata quando mi reco in altri
paesi. Le persone sono sempre gentilissime, accoglienti
e generose e mi sento davvero privilegiato per
aver visitato così tanti paesi diversi
e aver visto alcuni tra i posti più belli
al mondo.
D.: Come ti trovi a lavorare col nuovo regista
(Alfonso Cuaron) rispetto alla tua precedente
esperienza con Chris Columbus?
R.: Prima di tutto, mi considero molto fortunato
per aver lavorato con due grandi registi in questi
film. Chris è senza dubbio il regista più
ricco di energia che ho mai conosciuto. Era straordinario
per la sua capacità di tenerci sempre motivati
e sapeva incoraggiarci lungo l'intero cammino.
Alfonso d'altro canto dirige con un'intensità
maggiore. Le scene di questo film sono tra le
più appassionate e coinvolgenti che io
abbia mai girato e lo stile di Alfonso mi ha aiutato
molto nel mio lavoro.
D.: Non hai mai desiderato di tornare a vivere
la tua vita normale di prima, invece di essere
famoso?
R.: Per quanto mi riguarda sono una persona normale.
Quando non sono impegnato a filmare, torno a scuola,
esco con i miei amici, vado al cinema -- insomma
faccio tutte le cose normali che fanno gli altri
ragazzi. Si crede che io non possa uscire di casa
senza essere assalito dai fan, -- ma non è
così. Riesco a fare molte più cose
di quanto non si pensi.
D.: Cosa si prova a parlare con Dobby, l'elfo
domestico computerizzato? È difficile ricordarsi
le battute?
R.: Mi sono divertito a girare le scene con Dobby.
Parlavo ad una palla arancione montata in cima
a un bastone. Dovevo fare molta attenzione ai
particolari perché mentre quello saltellava
intorno dovevo essere certo che i miei occhi si
rivolgessero dalla parte esatta. È stato
faticoso, ma quando ho visto il risultato finale
ero molto soddisfatto.
D.: Quali sono i tuoi passatempi preferiti quando
hai del tempo libero?
R.: Sono assolutamente fanatico di film e musica.
Sto imparando a suonare il basso elettrico e lo
porto sempre con me. Poi, possiedo un lettore
DVD portatile che mi segue ovunque vado con una
vasta collezione di film. Queste due attività
assorbono quasi tutto il mio tempo libero.
D.: Sei un appassionato di calcio? E se lo sei,
per quale squadra tifi?
R.: Io veramente non gioco a calcio, ma faccio
il tifo per il Fulham dal momento che vivo molto
vicino allo stadio.
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