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| Le Sfere |
Sono sicuramente gli oggetti più importanti
in Dragon Ball. Grazie alle sette Sfere del Drago è possibile,
una volta raccolte tutte, evocare un drago che esaudirà
dei desideri, l'unico vincolo è che il desiderio richiesto
non può andare oltre al potere di chi le ha create. Si
può persino resuscitare un morto, a patto che non sia
deceduto per morte naturale. Ci sono varie versioni delle
Sfere del Drago.
Originarie del pianeta Namecc, sono state create dagli
stessi abitanti, i quali possiedono una sorta di arti
magiche. Le sfere del drago hanno l'aspetto di palle di
cristallo dorato, con un differente numero di stelle all'interno;
Goku nutre un particolare affetto per la sfera con quattro
stelle, quella posseduta da suo nonno, che rappresenta
per lui un prezioso ricordo tanto da farla rimanere incastrata
nel berretto di suo figlio Gohan. All'interno delle sfere
è racchiuso un potentissimo drago, che è in grado di esaudire
qualsiasi desiderio. Originariamente potevano essere usate
solo dai Namecciani, ovvero il popolo più onesto di tutta
la galassia, ma la leggenda narra anche che dal loro uso
nascano terribili guerre. La loro forza è pari a quella
del loro creatore e anche la loro vita è strettamente
legata a quella del proprio artefattore. In caso di morte
le sfere diventano semplici sassi. Il Drago che racchiudono
appare solo se tutte le 7 sfere vengono ritrovate, invocando
una semplice formula magica. All'esaudirsi del desiderio,
le stesse vengono sparpagliate in modo casuale lungo la
superficie del pianeta. Questa è la storia a grandi linee
dell'origine delle Sfere del Drago. In Dragon Ball ne
compaiono diverse, vediamo quali: |
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Sfere del Drago Terrestri:
le prime che incontriamo nella storia sono state
create dal Dio della Terra, ovvero un Namecciano
scampato alla distruzione del proprio pianeta in
seguito ad un cataclisma. Queste sfere possono esaudire
un solo desiderio e comunque limitatamente al potere
del suo creatore. Il Drago che è racchiuso in queste
Sfere è chiamato Shenlong, ed è una creazione dello
stesso Dio. |
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Sfere del Drago namecciane:
lLe seconde che incontriamo sono quelle originali,
poichè sono state create proprio sul pianeta Namecc
dall'unico superstite al grosso cataclisma che si
abbattè sul pianeta. Il Drago è molto diverso da
quello creato dal Dio della Terra sia per le sembianze
che per i poteri. Polunga, così viene chiamato dagli
abitanti di Namecc, viene anche evocato da una nuova
formula che va pronunciata nella lingua Namecciana.
I poteri sono migliori del drago "terrestre", poichè
può esaudire tre desideri e può resuscitare più
persone in una volta sola. Una volta utilizzate
rimangono sassi per 130 giorni (un anno namecciano) |
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Sfere del Drago Terrestri
create da Dende: le terze sono sempre terrestri
ma sono state create da Dende (il nuovo supremo),
un giovane Namecciano conosciuto da Crilin e Gohan
durante la saga di Freezer. Il Drago è sempre Shenlong,
ma il suo potere è stato incrementanto in modo da
consentirgli di esaudire tre desideri e riportare
in vita più persone alla volta ma al contrario di
quelle di Namecc non possono resuscitare una persona
già morta. |
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Sfere del Drago con le
stelle nere: siamo giunti alla quarta "edizione"
delle sfere del drago create dal primo Dio della
Terra e costudite nello stesso Santuario. La differenza
principale sta nel colore delle stelle, nere e non
rosse e che si distribuiscono nello spazio. Altro
particolare, non meno importante, è il fatto che
se non vengono riportate nello stesso luogo dove
si è espresso il desiderio prima di un anno, il
pianeta esplode. Il drago che viene evocato da queste
sfere non è verde come il classico Shenlong, ma
rosso. Esse vengono usate incosapelvolomente da
Pilaf e con questo episodio a inizio la saga del
GT. |
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Sfere del Drago nere: le ultime sono
quelle che danno origine ai Draghi malvagi. Queste
sono contraddistinte da delle visibili incrinature
sulla propria superficie, causate per l'eccessivo
e sconsiderato uso che ne è stato fatto. Il Drago
che viene evocato con queste sfere è tutto nero
e dall'atteggiamento strafottente. |
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